Dimagrire Pancia e Fianchi? brucia grassi addominali e diete che funzionano

Se ti stai chiedendo come dimagrire pancia e fianchi, sappi che si tratta di una missione possibile, a patto di seguire due regole: la costanza nell’esercizio fisico e nella dieta, e la scelta degli integratori più indicati per la tua specifica situazione.

  • Integratori e dimagrimento
  • Dimagrire con lo sport
  • Dimagrire con la dieta
  • Come snellire pancia e fianchi
  • Rimedi naturali
  • Massaggi all’addome
  • Altre informazioni utili

Purtroppo il girovita è una delle zone più complesse da snellire, perché il grasso corporeo tende ad accumularsi proprio in prossimità dell’addome e sui fianchi. Ed è anche una parte del nostro corpo piuttosto in evidenza, soprattutto durante la bella stagione.

Di riflesso, molte persone decidono di perdere peso qualche mese prima dell’estate, per riuscire a superare la canonica prova costume. Aldilà della mera estetica, perdere quei chili di troppo che ci trasciniamo da tempo significa fare un favore alla nostra salute, in primis. Ecco perché oggi scopriremo insieme i migliori consigli per riuscire in questo compito.

Integratori brucia grassi addominali

Prima di tutto, è bene menzionare i supplementi dimagranti, ovvero quei prodotti naturali con una formula pensata per supportare la perdita dei chili di troppo. Si tratta di rimedi che noi ti consigliamo di approfondire, cosa che potrai fare leggendo la nostra classifica dei migliori prodotti per dimagrire velocemente.

Qui troverai sicuramente tutte le informazioni che ti servono, per capire di cosa si tratta esattamente, quali sono i pro e i contro dei vari prodotti, come utilizzarli, cosa contengono e molto altro ancora. In questa sede, invece, desideriamo fornirti comunque una lista dei supplementi dimagranti che consideriamo più efficaci e utili.

  1. Chocolate Slim
  2. Black Latte
  3. Idealica
  4. Green Coffee Plus
  5. Slimagic Caps

Quali sono i loro effetti? Sebbene varino da prodotto a prodotto, questi integratori sono ottimi per bruciare più chilocalorie durante l’attività fisica, e per aggredire con maggiore piglio i depositi di grasso immagazzinati nel corpo.

Altri vantaggi? Depurano l’organismo, riducono il senso di fame, rallentano l’invecchiamento cellulare e donano energia extra quando ci muoviamo.

Come dimagrire facendo sport

Innanzitutto ci teniamo a chiarire un’informazione fondamentale: lo sport è essenziale per dimagrire, a patto di svolgere un’attività aerobica, per mettere in moto il metabolismo basale. Gli sport anaerobici, come ad esempio il calcetto, sono invece ottimali per potenziare la forza dei muscoli, ma non sono particolarmente adatti per il dimagrimento.

Il motivo? Al contrario di attività come la corsa, che viene prolungata stabilmente nel tempo, il continuo “stop & go” degli sport anaerobici non produce significativi vantaggi da quel punto di vista. Proprio per questo, è il caso di studiare quali sono gli sport migliori per capire come dimagrire pancia e fianchi.

  1. Corsa

La corsa è uno degli sport in assoluto più efficaci per dimagrire, soprattutto per chi desidera perdere massa grassa e per chi vuole concentrarsi proprio sull’addome e sui fianchi. Inoltre, grazie alla corsa possiamo allenare tutti i muscoli del corpo, così da tonificarli e da aggiungere un ulteriore punto prezioso alla lista dei benefici.

Come se non bastasse già questo, correre all’aria aperta ritempra lo spirito, purifica i polmoni, migliora le capacità respiratorie e cardiache, e stimola la produzione di vitamina D.

Naturalmente serve approcciare questa attività con attenzione, iniziando piano e senza forzare la mano, dunque adeguandola alle proprie condizioni fisiche del momento. Il rischio, infatti, sarebbe quello di esagerare, di farsi male e di essere costretti a restar fermi per settimane, vanificando quanto di buono fatto.

Una corretta preparazione prevede poi la fondamentale fase di stretching, prima e dopo la sessione di running, per riscaldare e per allungare i muscoli, scaricando la tensione.

  1. Passeggiata

Mai sottovalutare l’importanza delle passeggiate, forse una delle attività fisiche migliori per dimagrire, se non la migliore in assoluto. In primo luogo, passeggiare non stanca quanto la corsa, e diminuisce sensibilmente il rischio di infortuni ai legamenti, ai muscoli e alle articolazioni, pur mantenendo molti dei vantaggi del running. È chiaro che si bruciano meno calorie, ma è altrettanto chiaro che la si può fare in qualsiasi momento della giornata.

Inoltre, è possibile sfruttare le camminate anche durante la corsa, alternando le due per recuperare energie, senza interrompere l’attività sportiva. Come passeggiare al meglio? È consigliabile sfruttare i percorsi in salita, perché ci costringono a bruciare più calorie, e camminare sempre a passo svelto, dopo i primi 10 minuti a passo medio.

  1. Bici e cyclette

Potendo scegliere, è meglio preferire la bicicletta, per via del fatto che si tratta di uno sport che facciamo all’aria aperta. In secondo luogo, le vibrazioni prodotte dal terreno si ripercuotono sui nostri muscoli, allenando di conseguenza arti come le braccia e le spalle, oltre ovviamente alle gambe.

La cyclette rappresenta però una buona alternativa, dato che – restando in casa – possiamo praticarla quando ci pare e piace, anche se fuori diluvia, nevica o fa freddo. Pure qui, però, valgono i consigli visti per la corsa: bisogna evitare di esagerare, allenandosi seguendo i ritmi e le possibilità del proprio corpo. Infine, ecco altri vantaggi della cyclette: non ci costringe a fare la gimcana fra pedoni e veicoli, possiamo ascoltare la musica senza distrarci, e ovviamente abbattiamo il rischio di cadute e incidenti.

Dimagrire con la dieta

Qui vogliamo partire con un consiglio preliminare che in molti eviteranno di darti: sì alle diete, ma diffidando delle informazioni reperite su Internet. L’unico che può fornirti delle indicazioni valide è il nutrizionista, ovvero il professionista che si occupa della definizione di un regime alimentare corretto e sicuro, oltre che tagliato per ogni specifica esigenza.

Ovviamente anche le diete fai da te sono da evitare, perché spesso creano scompensi a livello organico, producendo più danni che vantaggi. Detto ciò, quali sono le diete di solito impiegate per dimagrire pancia e fianchi?

  1. Dieta chetogenica

È una tipologia di dieta molto diffusa in questo periodo, e si basa su un concetto nella teoria molto semplice: il regime alimentare chetogenico annulla completamente l’assunzione di cibi contenenti carboidrati, per costringere l’organismo a sintetizzarli da solo, attingendo alle riserve di grasso immagazzinato dal corpo (stato di chetosi).

La sua efficacia non è oggetto di discussione, nel senso che permette di dimagrire velocemente, in certi casi perdendo addirittura mezzo chilo al giorno.

Occhio, però, perché la dieta chetogenica non è esente da rischi, e può provocare dei pericolosi scompensi organici. Si parla ad esempio dell’ipotensione, della disidratazione, dell’ipoglicemia, della spossatezza e del mal di testa. Altre possibili conseguenze negative sono il cattivo umore, il senso di vertigini e la nausea, insieme alla stipsi, ai crampi e alle noie renali.

Ti ripetiamo, comunque, che questo tipo di diete non va mai approcciato con superficialità, dunque senza aver chiesto un parere ad un medico.

  1. Dieta Parker

Anche la dieta Parker entra di diritto nella lista delle più famose e gettonate, solo che stavolta si parla di un regime alimentare decisamente più bilanciato, e dunque sicuro. Non a caso, la dieta in questione è stata progettata da un’esperta di benessere e di fitness (Louise Parker, per l’appunto). Quali sono i pilastri alla base di questo stile alimentare?

  • La dieta Parker prevede l’assunzione di tre pasti al giorno e due spuntini, arrivando così ad un totale di 5. Vengono preferiti i cibi contenenti proteine, a scapito dei grassi e dei carboidrati, ma senza rinunciare del tutto agli ultimi due.
  • No alla sedentarietà: questa dieta prevede un regolare piano di allenamento giornaliero, fondato sulle passeggiate. Nello specifico, se non si fa sport, si dovrebbero fare minimo 10 mila passi al giorno (8 km circa).
  • Non solo cibo ed esercizio: oltre alla dieta e all’attività fisica, la Parker consiglia di limitare al minimo le pessime abitudini e i vizi quotidiani, come nel caso delle troppe ore passate al PC o sul telefonino. L’obiettivo è limitare lo stress, che spesso spinge le persone a lanciarsi sul cibo.

Considera comunque che la dieta Parker lascia spazio ad una programmazione personalizzata dei cibi da portare in tavola. Dunque, più di una dieta, si tratta piuttosto di un insieme di suggerimenti e regole di buona condotta da seguire. Per l’alimentazione, infatti, il nutrizionista rimane l’unica fonte attendibile, anche per via del fatto che regimi alimentari come questo non possono essere mantenuti a lungo.

  1. Dieta Lipofidica

La dieta lipofidica somiglia molto, per caratteristiche, alla precedente, con la sola differenza che appare più rigida e più dettagliata. In tal caso esiste infatti una vera e propria lista di alimenti proibiti, dunque da eliminare tassativamente dal nostro menu.

Di conseguenza, è più sbilanciata rispetto alla dieta Parker, e può essere mantenuta solo per un breve periodo. Se vuoi capire come dimagrire pancia e fianchi grazie a questo regime alimentare, ecco alcune informazioni utili:

  • L’assunzione dei carboidrati viene ridotta all’osso
  • Si dovrebbero consumare soltanto alimenti naturali
  • Qualsiasi cibo processato (come gli zuccheri e le farine raffinate) va eliminato
  • Bisogna seguire un rigido schema di pianificazione dei pasti (il 3+3+1)

La dieta lipofidica si articola in due fasi: durante i primi 3 mesi si forza la mano, per costringere il corpo ad abituarsi al nuovo regime alimentare. In questo periodo si eliminano una serie di cibi come il salmone, alcune verdure, pasta e carni grasse, e altro.

La seconda fase è invece di mantenimento, e prevede un dimagrimento molto più lento rispetto ai primi 3 mesi. Ti ricordiamo ancora una volta che diete di questo tipo possono produrre effetti collaterali, e che è sempre meglio consultarsi prima con uno specialista.

  1. Diete VLCD

Si prosegue questa sezione con le diete ipocaloriche VLCD (a basse calorie). In tal caso non si parla di regimi alimentari specifici, quanto piuttosto di una strategia da seguire: in sintesi, rientrano in questo elenco tutte le diete che prevedono di assumere, ogni giorno, un quantitativo di chilocalorie inferiore a quelle consumate (deficit calorico).

Si tratta di una logica ovviamente vincente: se assumiamo meno calorie, e ne bruciamo un quantitativo superiore, per forza di cose dimagriamo. È chiaro, però, che qui l’attività fisica diventa la prima protagonista, com’è giusto che sia, e che vanno comunque evitate le diete rigide o sbilanciate.

  1. Dieta mediterranea

È la più sana di tutte, nonché prezioso patrimonio italiano. La dieta mediterranea si fonda sul consumo dei cibi provenienti dal nostro territorio, favorendo alimenti come le verdure, la frutta, i legumi e ovviamente il pesce. Non è una vera e propria “dieta” nel senso stretto del termine, dunque non fa dimagrire, se non si limita comunque la quantità di cibo assunto, e se non si fa sport. E anche in questo caso, il nutrizionista è l’unico che può dirci come procedere.

Come dimagrire pancia e fianchi

Ci sono poi dei consigli specifici per agire con maggiore efficacia sulla pancia e sui fianchi, così da snellire il girovita. La prima regola da seguire è questa: vanno aboliti i cibi spazzatura come le fritture, i grassi cattivi, le bibite gassate, gli zuccheri raffinati e le bevande alcoliche.

L’idratazione quotidiana è essenziale, e qui si suggerisce di bere almeno due litri di acqua al giorno, utili anche per depurare l’organismo, per espellere le tossine e per combattere la ritenzione idrica. Pure il sale rientra nell’elenco degli elementi non concessi, mentre sarebbe il caso di limitare latticini e carboidrati, ma senza privarsene del tutto, per non squilibrare l’alimentazione.

Quali sono le attività sportive migliori? La corsa e le camminate veloci non hanno concorrenti da questo punto di vista, e anche la bicicletta (o in alternativa la cyclette) ha il suo perché. Se si passa alle attività e agli esercizi da fare in palestra, meglio preferire quelli focalizzati sulla pancia, come gli addominali crunch e il plank laterale.

Ad ogni modo, sappi che la pancetta difficilmente sparirà del tutto, a meno di non seguire un rigido programma di allenamento, facendosi seguire da un bravo personal trainer. Per avere i cosiddetti “addominali a tartaruga”, infatti, servono sacrifici che vanno ben oltre la semplice dieta.

Altri sport molto efficaci? Il nuoto è un eccezionale viatico per tutto, dal dimagrimento fino alla tonificazione dei muscoli. Inoltre, siccome avviene a “gravità zero”, puoi fare attività senza per questo pesare sulle articolazioni, quindi è un’idea ottima se soffri di problemi ai tendini o se vieni da un infortunio. Ovviamente esistono delle attività specifiche per dimagrire, come i programmi HIIT, che richiedono però molto impegno e tanta costanza, ma che sanno regalare dei risultati strepitosi.

Rimedi naturali per dimagrire

Andando oltre gli integratori, ci sono alcuni rimedi naturali che possono aiutarci durante la fase di dimagrimento, ma che comunque non possono fare miracoli. Inoltre, molti di questi fattori li troviamo inclusi nelle formule dei supplementi dimagranti, quindi è bene scoprire quali sono i migliori.

  • Uno dei più efficaci è lo zenzero, che troviamo ad esempio nella formula del Bioxyn: si tratta di un ottimo rimedio per diminuire il senso di fame, e per accelerare le funzioni metaboliche basali, bruciando più grassi.
  • Anche il miele è molto consigliato, perché sazia parecchio e perché velocizza il nostro metabolismo.
  • Si chiude con la cannella, spesso usata in combinazione con il miele: questo ingrediente, infatti, è ideale per purificare l’organismo e per il controllo del peso.

Ne approfittiamo per sottolineare una cosa: questi alimenti non permettono di dimagrire velocemente, ma possono dare una mano d’aiuto, se inquadrati in un regime di dieta e di attività fisica corretto. Poi, se cerchi altri rimedi per sgonfiare la pancia in modo naturale, ecco le tisane col finocchio e gli integratori al carbone vegetale.

I massaggi servono a qualcosa?

Sebbene non facciano dimagrire nel senso stretto, sottoporsi a diverse sessioni di massaggi all’addome può favorire il microcircolo, e combattere l’accumulo di grassi. Questi rimedi sono utili soprattutto contro la ritenzione idrica ma, lo ripetiamo, per dimagrire pancia e fianchi serve fare sport e regolare l’alimentazione.

Altre informazioni preziose

Premesso che non esistono regole fisse, di solito per dimagrire servirebbe bruciare come minimo 500 chilocalorie giornaliere. Non è un’impresa impossibile, dato che basta dedicarsi alle passeggiate ogni giorno.

È bene tenere però a mente questo calcolo: per consumare 1 chilogrammo di grasso, il corpo deve bruciare come minimo 7.000 calorie, o percorrere 240 chilometri. Inoltre, gli esperti consigliano di evitare di caricare troppo la cena: consumare molte calorie in questo momento della giornata è scorretto, perché poi andando a dormire non avremo modo di bruciarle. Meglio preferire una colazione abbondante, un pranzo normale e una cena leggera.

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