Come usare la curcuma per dimagrire

Se ti stai chiedendo come usare la curcuma per dimagrire, in questo articolo troverai tutte le risposte che cerchi, insieme a molte altre informazioni utili. Bene iniziamo vedendo quali sono gli argomenti che tratteremo:

  • Proprietà dimagranti
  • Efficacia della curcuma
  • Come usarla per dimagrire
  • Integratori alla curcuma
  • Controindicazioni
  • Dosaggi consigliati

La curcuma è una spezia dalle grandi capacità positive per il nostro organismo e fa parte dei cibi per dimagrire. Nota anche come zafferano delle Indie, questo alimento è famoso per via della sua azione accelerante sul metabolismo, e per le sue proprietà brucia grassi.

Di conseguenza, si tratta di un ingrediente particolarmente utile per le persone che desiderano smaltire i chili di troppo, “incastrando” la curcuma in uno stile di vita sano e attivo, con un’alimentazione controllata.

Qui di seguito, quindi, ti spiegheremo per quale motivo la curcuma viene considerata come una spezia dimagrante, quali sono i suoi vantaggi e come usarla.

Le proprietà dimagranti della curcuma

Per prima cosa, è bene che tu sappia questo: la maggior parte delle proprietà salutistiche della curcuma deriva dal suo estratto, ovvero la curcumina. Si tratta di una sostanza da anni nota per merito delle sue capacità di accelerazione metabolica.

Non a caso, molte diete la integrano, preferendo questa e altre spezie come lo zenzero, che ti consigliamo di approfondire leggendo la nostra guida specifica. Pronto per scoprire i suoi vantaggi per il dimagrimento?

  1. Brucia i grassi

In primo luogo, la curcuma aumenta la quantità di grassi bruciati dal corpo umano, quando viene attivato il metabolismo basale, dunque durante il movimento o l’attività fisica.

Ciò viene reso possibile dalla curcumina, che agisce direttamente sulle riserve di lipidi che l’organismo ha immagazzinato nel corso del tempo. A livello pratico, la curcumina spinge il corpo umano ad utilizzare i grassi per generare energia, in modo tale da accelerarne la combustione e perdere peso in maniera più efficace e rapida.

  1. Migliora la fase digestiva

La curcuma è una spezia famosa anche per la sua azione in favore della digestione. Migliorando questa fase, permette a chi la assume di combattere fastidi come il gonfiore addominale, legato ad uno scorretto assorbimento degli alimenti.

In secondo luogo, favorendo la fase digestiva, la curcuma migliora la salute del tratto intestinale: un fattore determinante sia per il benessere generale, sia per i piani di dimagrimento.

  1. Regola il tasso glicemico e l’appetito

La curcuma aiuta a regolare i livelli del tasso di glicemia, e riesce persino a calmare lo stimolo della fame. Tenendo a bada la glicemia, infatti, evita quei picchi che poi portano l’individuo a fiondarsi nuovamente sul cibo, quando si verifica il crollo glicemico. Aiutando a calmare la fame, dunque, questa spezia diventa una preziosa risorsa sotto regime di dieta.

  1. Altri vantaggi dello zafferano indiano

L’estratto di curcuma è ottimo anche per combattere la ritenzione idrica, in quanto favorisce la fase di drenaggio dei liquidi in eccesso.

Come se non bastassero i vantaggi visti finora, la spezia in questione migliora la salute complessiva del fegato, per via delle sue proprietà depurative e detossinanti. Infine, esistono diversi studi scientifici che provano quanto segue: la curcuma è un ottimo alimento contro il diabete, stavolta per merito delle sue capacità antiinfiammatorie.

La curcuma è davvero efficace?

Certi studi scientifici, anche italiani, hanno dimostrato che la curcuma è in grado di sbloccare il metabolismo delle persone che – nonostante la dieta e l’attività fisica – non riescono a dimagrire.

Chiaramente i risultati possono variare da caso a caso, ma in certi individui si è arrivati alla perdita di 1,3 chili circa ogni dieci giorni, con un effetto visibile soprattutto sul girovita. Di conseguenza, la curcuma è un ottimo rimedio per dimagrire pancia e fianchi.

Come usarla per perdere peso

La prima risposta è anche la più logica: integrarla nel proprio regime alimentare, così da dare una marcia in più alla nostra dieta. È chiaro che bisogna comunque rispettare i dosaggi giornalieri ed evitare di superare quelli consigliati, ma l’argomento in questione avremo modo di approfondirlo fra poco. In questa sede ci teniamo a sottolineare quanto segue: ci sono davvero tante soluzioni per assumere questa spezia indiana.

Oltre ad usarla come condimento sui cibi, potresti infatti preparare una calda tisana alla curcuma o un infuso, oppure optare per la ricetta del latte alla curcuma, noto anche come “Golden Milk”. Nulla ti impedisce poi di sfruttarne il potenziale usandola in combinazione con altre spezie famose per le loro proprietà dimagranti, come il curry e il già citato zenzero.

Come condimento è ideale sulle verdure e sulla carne, mentre come ingrediente extra la troviamo in certe tipologie di olio. In quest’ultimo caso, è un’ottima occasione per preparare delle gustose salsette alla curcuma.

I metodi classici di assunzione della curcuma sono i seguenti: basta spolverarne un po’ sull’insalata, oppure utilizzarla per la preparazione di centrifugati e beveroni vari. Sappi però che la curcuma da sola non può assolutamente fare miracoli: significa che va integrata in una dieta corretta, e in uno stile di vita attivo, quindi con tanto movimento fisico e non sedentario.

Gli integratori alla curcuma funzionano?

Ti abbiamo già parlato dell’efficacia degli integratori per dimagrire velocemente, anche se non abbiamo ancora trattato dei prodotti a base di curcuma.

Qui valgono le stesse regole di sempre: i supplementi in questione possono risultare parecchio utili, ma serve prenderli con cognizione di causa, facendo attenzione ai dosaggi e alle possibili controindicazioni. Per questa ragione, assicurati di chiedere un parere ad un medico qualificato, prima di ricorrere agli integratori.

Controindicazioni

Ti ripetiamo che, per evitare problemi, dovresti sempre rivolgerti ad uno specialista, per capire se puoi assumere la curcuma senza effetti collaterali. Ci sono infatti delle situazioni per le quali viene fortemente sconsigliata questa spezia, come nel caso di chi soffre di calcoli o di problemi cardiocircolatori.

Dosaggi consigliati

In genere gli esperti consigliano di non superare un dosaggio massimo di due cucchiaini al giorno, da “spalmare” possibilmente lungo la giornata: ad esempio un cucchiaino a pranzo, e uno a cena. Inoltre, avendone la possibilità, è sempre meglio optare per la curcuma fresca, molto più efficace rispetto a quella confezionata. Infine, è meglio accompagnarla con altre sostanze capaci di aumentarne l’efficacia, come il pepe nero e l’olio EVO.

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