Cerotti dimagranti Efficaci? Opinioni – Recensioni – Prezzi

Sentiamo spesso parlare dei cerotti dimagranti, e altrettanto spesso ci chiediamo se sono efficaci e se funzionano sul serio. Come per ogni altro prodotto di questo tipo, però, occorre studiare la situazione e avvalersi anche delle testimonianze scientifiche. In questo approfondimento parleremo di:

  • Cosa sono i cerotti dimagranti
  • Come funzionano
  • Come si usano
  • Ingredienti più diffusi
  • Meccanismo di funzionamento
  • Possibili effetti collaterali
  • I cerotti transdermici funzionano?

I cerotti per dimagrire rappresentano uno dei trend più in voga in questo periodo, perché spesso promettono miracoli, a costo zero in termini di fatica. Si tratta di verità o di bufale?

Naturalmente dipende sempre dalla formula dei prodotti, dunque dalle sostanze contenute dalla sezione che andrà a contatto con l’epidermide. Vediamo quindi di scoprire esattamente cosa sono, come funzionano e se possono essere considerati un metodo efficace per perdere peso.

Cosa sono i cerotti dimagranti?

Quando si parla di questi prodotti, si fa riferimento a dispositivi uguali in tutto e per tutto ai canonici cerotti. Ciò vuol dire che vengono composti da una parte “appiccicosa” da applicare sulla pelle, realizzata con colle naturali e atossiche, e da una sezione che integra al suo interno una serie di sostanze.

In tal senso bisogna fare una distinzione fra cerotti contenenti elementi naturali e prodotti con sostanze chimiche e farmaci. In questa sede ci occuperemo soltanto dei primi, dato che i secondi – per ovvi motivi – possono risultare pericolosi e avere pesanti controindicazioni.

A cosa servono? È presto detto: la loro formulazione contiene una serie di sostanze che agiscono sull’organismo in vari livelli, appena entrano in circolo. Spesso si tratta di estratti naturali e di altri elementi sani come le vitamine e gli antiossidanti, dunque la logica di fondo è la medesima degli integratori dimagranti.

In altri termini queste sostanze, una volta trasmesse dal cerotto alla pelle, passano entrando nel flusso sanguigno, e attivano una serie di reazioni metaboliche. Una delle più diffuse è l’accelerazione del metabolismo basale, che consente al corpo di bruciare maggiori quantità di grassi. Non devi comunque temere, perché più avanti chiariremo quali sono le sostanze più comuni, e i loro principali effetti.

Come funzionano questi cerotti?

Nulla di più semplice: l’utente non deve fare altro che rimuovere la pellicola protettiva, sistemare il cerotto sulla zona scelta, e tenerlo lì per un determinato lasso di tempo (di solito circa 12 ore).

La parte a contatto con la cute provvederà alla trasmissione per via transdermica delle sostanze, facendole passare attraverso la pelle, superando dunque le barriere cutanee poste a protezione degli organi interni. Da qui, gli elementi entreranno in circolo nel flusso sanguigno, per poi spostarsi nei tessuti. Da sottolineare che alcuni prodotti di questo tipo possono essere tenuti anche per 24 ore.

Come applicarli nel modo corretto?

Un po’ come accade con i rimedi per la cute o per il cuoio capelluto, è importante capire come utilizzarli correttamente. Nello specifico, gli esperti consigliano di metterli su aree della pelle integre e glabre, dunque del tutto prive di ferite, escoriazioni, irritazioni, infiammazioni e ovviamente peli.

Si suggerisce poi di non utilizzarli sempre sulla stessa zona, e di variare l’area di applicazione del cerotto per dimagrire. In questo modo è possibile prevenire alcune controindicazioni, come le allergie e le irritazioni cutanee.

Quali sono le aree migliori del corpo? In realtà non ci sono regole precise, perché la situazione cambia da prodotto a prodotto. Ci sono sostanzialmente due tipologie di cerotti:

  • Cerotti ad effetto sistemico
  • Cerotti ad effetto localizzato

I primi non agiscono su determinate zone, ma a livello di flusso sanguigno. Per chiarirti meglio la situazione, posizionarli sui fianchi non li farà dimagrire, dato che ciò che conta è l’ingresso in circolo delle sostanze.

In genere, più per comodità che per altro, questi prodotti vengono applicati sulle braccia (come i cerotti con la nicotina) e sulle gambe, o in alternativa sulla pancia e sulla schiena. La seconda categoria, invece, non agisce in modo sistemico ma localizzato, e va dunque posizionata in zone specifiche (spesso l’addome)

Quali sono gli ingredienti più diffusi?

È davvero difficile presentare una lista completa, perché in commercio si trovano molti cerotti prodotti da aziende diverse, e ognuna sceglie la formula che ritiene più efficace.

Per farti un esempio concreto, i cerotti Sliminazer contengono elementi quali l’estratto di Guaranà, la garcinia cambogia, l’estratto di peperoncino di cayenna, la carnitina, l’estratto di bacche di acai e di tè verde. Ripetiamo, però, che si tratta di una “goccia nel mare”, perché le formulazioni possono cambiare anche in maniera netta, da cerotto a cerotto.

Nella lista delle sostanze più gettonate ne troviamo alcune spesso presenti, come ad esempio lo zinco citrato, la lecitina, l’estratto di fagioli bianchi, l’alga marina, lo yerba mate e l’olio di semi di lino.

Meccanismi di funzionamento

I cerotti dimagranti sono efficaci? Le opinioni degli esperti sono piuttosto contrastanti, soprattutto perché a livello scientifico gli effetti di alcune delle sostanze sopra elencate non sono ancora state provate sugli esseri umani, almeno per quanto concerne il perdere peso.

Dunque spesso manca una letteratura che possa dirsi completa, e ci si muove di riflesso nel campo delle ipotesi. Di contro, sappiamo perfettamente quali sono i meccanismi che dovrebbero innescare la perdita dei chili di troppo.

  1. Termogenesi

Molti degli ingredienti mostrati poco sopra, almeno a livello teorico, sono noti per via delle loro capacità termogeniche. In sintesi, hanno il compito di accelerare il metabolismo basale, una volta che questo è stato attivato attraverso il movimento fisico e lo sport.

Quindi permettono al corpo di aggredire con maggior efficacia i depositi di grassi, consumandoli velocemente, e bruciando un quantitativo più elevato di chilocalorie.

  1. Riduzione dell’appetito

Altre sostanze agiscono come riduttori dell’appetito, di conseguenza hanno il compito di bloccare lo stimolo della fame. Il senso di sazietà non aiuta direttamente a perdere peso, ma permette alla persona di ingerire quantità minori di cibo e porzioni più contenute.

Dunque è un ottimo sistema per “insegnare” al nostro corpo ad accontentarsi delle risorse necessarie, senza esagerare e senza fare il pieno di calorie. Come si ottiene questo risultato? Per merito di alcuni elementi che agiscono sul centro dell’appetito (azione anoressigena).

  1. Riduzione dell’assorbimento dei carboidrati

Questa è una preziosa proprietà che appartiene ad elementi come la Garcinia Cambogia, e che consente al corpo di ridurre l’assorbimento dei carboidrati. Non a caso, esistono diversi studi scientifici che confermano quanto segue: la garcinia cambogia può aiutare a combattere problematiche come l’obesità (studio su pubmed).

Gran parte del merito va all’acido idrossicitrico, presente in grandi quantità in questo ingrediente. Fra le altre cose, questo acido è ottimo anche per bloccare il senso di appetito.

Possibili effetti collaterali

Anche in questo caso, è molto complesso dare una risposta precisa, perché – come detto – la formulazione di questi prodotti può variare (e di molto) da cerotto a cerotto.

Anche se naturali, gli elementi contenuti nelle patch possono in effetti avere delle controindicazioni, ad esempio in presenza di intolleranze o di allergie. È una regola che ovviamente vale pure per i normali integratori per dimagrire.

Da qui il consiglio che diamo sempre ai nostri lettori: mai utilizzare questi prodotti senza aver prima ascoltato il parere del proprio medico curante.

Infine, non sono rimedi adatti per i minorenni, per le donne incinte o che allattano, per le persone con patologie pregresse al cuore o con problemi circolatori, e per chi segue una terapia farmacologica. Anche i soggetti con disturbi alimentari, come l’anoressia e la bulimia, dovrebbero tenersi a distanza da queste opzioni.

I cerotti dimagranti funzionano?

Ti ripetiamo che, mancando delle ricerche scientifiche sul tema, è molto complesso rispondere a questa domanda. Di contro, va detto che alcuni degli elementi inclusi nella formula dei cerotti per dimagrire hanno dei comprovati effetti positivi in termini di perdita di peso. Per valutare l’efficacia di queste patch, però, è bene studiare anche le percentuali di ogni sostanza.

Alle volte, infatti, questa è talmente bassa da non produrre effetti significativi sull’organismo. Le nostre opinioni, dunque, sono le seguenti: meglio diffidare da chi promette risultati miracolosi, optando soltanto per i prodotti e i marchi noti.

A tal proposito bisogna aggiungere un’altra precisazione: qualsiasi prodotto progettato per dimagrire è totalmente inutile, in assenza di una dieta controllata e dell’esercizio fisico.

L’accelerazione metabolica non può manifestarsi, se prima l’organismo non viene attivato con le attività motorie (bastano anche le sole passeggiate). Inoltre, il dimagrimento è sempre frutto di una regola semplicissima: dobbiamo bruciare più calorie di quante ne assumiamo quotidianamente. Stando fermi, è ovvio che non riusciremo mai a perdere i chili di troppo, neppure con il supporto dei cerotti transdermici.

Dove comprarli?

I cerotti dimagranti si trovano in farmacia? La risposta è positiva, anche se dipende sempre dal prodotto e dalla casa produttrice. Alcuni di questi rimedi, infatti, possono essere comprati solo sui siti ufficiali delle aziende e dei distributori autorizzati.

Anche su Amazon possiamo trovare numerose confezioni di cerotti per dimagrire, sebbene il consiglio sia di acquistare soltanto quelli più noti, come il già citato Sliminazer.

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